Telepass Premium finalmente esteso anche ai camper

 
E’ del 27 marzo scorso l’e-mail nella quale l’ANAS conferma l’estensione dei benefici di Telepass Opzione Premium anche ai camper.
La lettera inviata a Ivan Perriera dal Direttore dell’Ispettorato di Vigilanza sulle Concessioni Autostradali dell’Anas, Mauro Coletta, è la seguente:

 


 

Preg.mo dott. Perriera,
in risposta alla sua richiesta pervenutami il 27 novembre 2007, tramite il Ministro Antonio Di Pietro, le comunico che siamo intervenuti affinchè l'opzione del servizio Telepass Opzione Premium fosse estesa agli autocaravan, per cui detti servizi sono ora offerti a tutti i veicoli fino a 35 quintali, esclusi gli autobus.
Ulteriori informazioni potranno essere acquisite ne sito: www.autostrade.it http://www.autostrade.it> .
Nel restare a disposizione le invio cordiali saluti.
Mauro Coletta

 

 

 

 

 

Carrara...il punto
di Ivan Perriera*

Non si è ancora spento l’eco del Convegno di Carrara alla presenza del Ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, e del Direttore dell’Ispettorato Vigilanza Concessioni Autostradali, Dr. Mauro Coletta, che siamo già qui a fare il punto della situazione.

Avranno fatto qualcosa questi signori o, com’è consuetudine, si sono dimenticati di noi subito dopo la fine dell’incontro?

Il dubbio è sacrosanto perché “a pensar male si fa peccato ma a volte ci si azzecca”.

E “ci si azzecca” è un termine talmente vicino al Ministro che un po’ di preoccupazione l’abbiamo avuta anche noi che abbiamo curato ed organizzato l’evento di Tour.it.

Così, qualche giorno fa sono tornato dal Ministro (e quando si libereranno di me?) per chiedergli a che punto stava il progetto di costruzione dei pozzetti di scarico nelle stazioni di servizio (primo dei problemi affrontati).
Ed ecco che, convocato dalla stanza del Ministro, ci raggiunge il Dr. Coletta con un “fascicolo” di documenti che sintetizzo (almeno ci provo) brevemente.

L’ANAS, nella persona del suo massimo dirigente dell’Ispettorato, ha già inviato, in data 23 gennaio 2008 (il convegno si è svolto il 19 gennaio!) a tutte le Società Concessionarie e a tutti gli Uffici delle Autostrade competenti un “richiamo” all’applicazione della normativa vigente, riguardante l’installazione dei “camper service”, con la citazione, in particolare, della norma che prevede l’obbligo della realizzazione di questi impianti nelle aree di servizio dotate di ristoranti o di officine di assistenza meccanica e con una superficie superiore ai 10.000 m2, nonché nelle aree attrezzate riservate alla sosta ed al parcheggio delle autocaravan.

Oltre a quanto sopra, e questa è un’altra novità figlia del nostro dialogo di Carrara, nella stessa lettera, si invitano le Società Concessionarie sulla cui rete esistono aree con “camper service”, a voler verificare l’esatto funzionamento del servizio, nonché l’efficienza della segnaletica, sottolineando: “dando risposta allo scrivente entro e non oltre giorni 15 dalla data di ricevimento della presente” pena l’applicazione delle penali secondo le nuove normative, approvate secondo le ultime disposizioni ministeriali.

Gli stessi Uffici Autostradali ANAS (scriventi) procederanno ad un’attenta verifica ispettiva.

Con la stessa lettera si chiede, ancora, di voler procedere all’invio della programmazione temporale per la realizzazione dei “camper service” nelle aree sprovviste che sarà:

• a breve termine – entro il 30.06.2008;

• a medio termine – entro la fine dell’anno;

• a lungo termine – entro la fine del 2009.

Si fa presente che la “programmazione a lungo termine” potrà riguardare esclusivamente le Aree di Servizio in fase di ristrutturazione e/o nuova realizzazione.

Visto, mi dice il Ministro, noi quando prendiamo un impegno lo manteniamo!

E no, dico io, facendo finta di non essere già abbastanza soddisfatto, mancano ancora le cose che vi ho richiesto lo scorso anno:

1) L’estensione del Telepass Premium anche alle autocaravan.

2) L’inserimento della segnaletica del “camper service” già sulla corsia di marcia (prima, cioè, di entrare nella stazione di servizio).

3) Adeguamento delle pompe poste alle spalle dei distributori (lato TIR) per consentire ai possessori di caravan di poter effettuare agevolmente il rifornimento.

La prima e la seconda, mi dicono, Le consideri già fatte, per la terza ci dia solo il tempo tecnico per intervenire.

Alla faccia di chi ha creduto (o forse, stupidamente, sperato) che la caduta del Governo avrebbe fatto ritornare il settore nel torpore in cui era piombato fino al giorno di Carrara.

 

Vedi sito Unione Club Amici    www.turismoitinerante.com/uca